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venerdì, giugno 01, 2007

Continua l'eterna primavera/autunno

Che noia. E' da settembre dell'anno scorso che siamo in questa stagione ibrida ne calda ne fredda.

Dopo che ci siamo "bruciati" l'inverno sarà mai che anche l'estate faccia la stessa fine?

martedì, dicembre 26, 2006

Pessimismo, consumismo, petrolio e Natale

Da Petrolio.blogosfere.it a sua volta tratto da wikipedia:

- Lo scambio consumistico di regali in costose carte da regalo, molti dei quali inutili o sgraditi, contribuisce ad aumentare la quantità di rifiuti che finiscono nell'ambiente, a meno che i consumatori non decidano... di riciclarli.

- La coltivazione di alberi di Natale da usare per poche settimane, prima di essere mandati in discarica, rappresenta una monocoltura che riduce la disponibilità di terre arabili.

- Gli alberi di plastica sono realizzati con procedimenti dannosi per l'ambiente.

- Le decorazioni natalizie finiscono anch'esse in discarica. Le luci decorative consumano elettricità, prodotta anch'essa con danno all'ambiente.

-L'aumento dei viaggi per vacanza o per visite coinvolge il consumo di combustibili fossili.

Ho fatto pochi regali, nessuno per piacere di consumare, ma tutti con la certezza che sia stati graditi e a volte necessari. Non ho comprato alberi di natale, ne io ne la mia famiglia, ne in plastica ne veri. Sono stato a casa a natale e lo sarò anche a capodanno. Nessuna decorazione inutilmente lampeggiante è stata installata nelle mie vicinanze
Sono quasi un ecologista responsabile.
Se non fosse che questo pomeriggio ho bruciato circa 13 litri di benzina per puro piacere...
Se non fosse che ho mangiato cose provenienti da ogni parte del mondo, il cui costo è dovuto al trasporto e non alla produzione ...
Se non fosse che tutto questo, per un attimo, ha dato un senso al nostro modo di vita ... mi sentirei in colpa.

mercoledì, dicembre 13, 2006

La farsa delle normative EuroX

Le euro4 inquinano poco. Compriamo tutti una Euro4. Adesso escono le Euro5 e quindi le Euro4 vanno cambiate. Prendiamo tutti una Euro5 per non inquinare.

Ma siamo sicuri che il vero problema non sia la sostenibilità del universo "industrie automobilistiche" ?
No perche sarei veramente curioso di sapere quanti anni ( se non decenni ) deve circolare una euro4 nuova per ripagare l'inquinamento generato dal suo sviluppo, produzione e trasporto.

Tratta un argomento simile BlogMotori su repubblica

Riporto (parzialmente) un commento interessante.

"Io purtroppo non credo piu´alle frittate che ci propinano. [...]Un esempio e´la Peugeot 305 sviluppata circa 25 anni fa: questa vettura gia´allora percorreva piu´di 20 km con un litro di benzina e la spiegazione consisteva in una carrozzeria in plastica [...] Altro esempio e´il filtro per motori Dieel LCR della Eurofiltrazione di Torino ( http://www.eurofiltrazione.com/LCR.pdf ) : molto semplice , leggero , universale , rigenerabile . La sua applicazione ad un veicolo anziano fa sì che questo rispetti addirittura le norme Euro 6![...]
Aggiungo questo. La mia Panda Euro 1 inquina sicuramente , ma inquina certo di meno che costruire una nuova Panda Euro 4. Solo se penso alle acciaierie , alle plastiche , ai camion che le portano e cosi´via la mia domanda e´: perche´non tenersi le ottime vetture che abbiamo invece di trasformarle in rifiuti tossici ed avvelenarci ulteriormente per costruire le nuove? [...]
Morale della favola : si´, le vetture Euro 4 subiranno un deprezzamento , anche perche´presto le Diesel) che non avranno il filtro antiparticolato andranno a pagare una sopratassa. Scommettiamo?"

Alla fine è tutto business e l'ecologia, il cambio del clima, le alluvioni, l'effetto serra, etc ... sono solo spauracchi sfruttati ad arte per smuovere l'opinione pubblica in un senso piuttosto che nell'altro. Senza, ovviamente, nessuna cura di fare una seria e scientifica analisi delle conseguenze delle scielte che vengono propinate come "migliori per la salute nostra e del pianeta"